La Pallacanestro Vado Esordienti vince la “National Carnival Cup”
La Pallacanestro Vado/APS nei giorni 5-6-7- febbraio ha partecipato al "National Carnival Cup", torneo nazionale minibasket per la categoria Esordienti (anni 2004-05) organizzato grazie alla collaborazione tra i Centri Minibasket di Arona, Borgomanero e Castelletto Ticino.
Il programma ha visto coinvolti attivamente i tre Comuni con le relative strutture sportive che hanno ospitato gli atleti delle 16 società partecipanti, che in 48 ore hanno affrontato ciascuna 6 partite.
Prima di parlare della nostra squadra un doveroso grazie alle famiglie di Borgomanero che hanno ospitato con simpatia ed estrema cortesia i nostri ragazzi (e anche un po' noi adulti) facendoli sentire "a casa propria".
Un grazie e tanti complimenti a Mauro Lucchi, Walter Bucci e Luca Sibilia (e ovviamente a tutto il loro staff) per l'ottima organizzazione della manifestazione sotto tutti i punti di vista: non solo gare, ma anche sfilata per le vie di Arona fino al Comune dove il sindaco ha ricevuto le varie squadre e poi il party di Carnevale con i giochi per i ragazzi, quindi tanta iniziativa e tanta aggregazione.
Un grazie anche ai genitori dei nostri atleti che ci hanno supportato e sopportato!
Parliamo ora dei giovani atleti biancorossi: nel girone di qualificazione vinciamo tutte e tre le gare, la prima contro i Beavers di Borgomanero con il risultato di 31 a 26, poi con il Basket Galliate con il risultato di 48 a 19 e infine con il Basket Momo.
Nella seconda fase che decide il piazzamento tra la zona alta o bassa del tabellone, incontriamo il Basket Verbania. Dopo un inizio incerto e tanta stanchezza, per i vadesi era la terza partita della giornata, i ragazzi spingono il piede sull'acceleratore e vincono con il risultato di 43 a 25.
Domenica mattina presto nella bellissima location del palazzetto dello Sport di Castelletto Ticino affrontiamo, un po' assonnati, la semifinale contro il Basket Stresa. Il ritmo elevato della gara e l'agonismo alle stelle risveglia velocemente i nostri che, non senza fatica, non senza qualche attimo di sconforto per il gioco molto di contatto degli avversari, dimostrano molta più determinazione del solito e mantenendo la concentrazione per tutti i quarti riescono meritatamente a portare a casa la gara con il risultato di 33 a 25.
Nel pomeriggio affrontiamo la finale per il 1°-2° posto contro la Pallacanestro Prato che fino ad allora aveva espresso un buon basket, e quindi un po' di timore reverenziale aleggia nell'aria. I ragazzi devono dar fondo alle proprie energie e lo fanno. Il nostro sorpasso nel terzo quarto e la rimonta dei toscani nell'ultimo quarto fanno della partita una gara piacevole da vedere e che sicuramente ha divertito il folto pubblico presente e le altre squadre che facevano un gran tifo per l'una o per l'altra finalista. I pappagallini hanno sicuramente sentito la tensione perché non siamo riusciti ad amministrare il vantaggio acquisito; gli avversari hanno avuto il merito di non mollare mai e complici alcuni nostri passaggi e scelte sbagliate a causa del nervosismo, i ragazzi di Prato si sono portati fino a -2. Gli ultimi minuti di gioco sono tesissimi ma i ragazzi vadesi, grazie ad un'ottima difesa, vincono con il risultato di 21 a 19 aggiudicandosi il primo posto del torneo.
Questi gli atleti della Pallacanestro Vado/APS partecipanti, accompagnati dagli istruttori Spanò Silvia e Colandrea Ilario: Calvi Pietro - Camuffo Andrea - Cormagi Gabriele - Errichiello Matteo - Fantino Filippo - Ferrando Alessio - Gallo Davide - Moscino Vittorio - Piccardi Samuele - Prefumo Matteo - Tanca Giacomo - Veirana Emiliano - Martino Mattia e Micalizi Enrico (questi ultimi "preziosi" prestiti del Loano Garassini). A tutti loro un doveroso "complimenti" per il comportamento tenuto in campo e soprattutto fuori dal campo ed un altrettanto doveroso "bravi" per la grinta e l'entusiasmo dimostrati in tutte le gare.
Credo che al di là del risultato, sicuramente gratificante, l'importante sia il fatto che i ragazzi abbiano vissuto intensamente questa esperienza che fa sicuramente crescere come giocatori e come individui.
Gli Istruttori