U13F: APS campione regionale!
Eravamo rimasti al fatto che le ragazze, il “loro” campionato, l’avevano già vinto arrivando alla finale regionale. Non ci avevano detto, però, che non erano ancora soddisfatte e volevano regalarci la ciliegina sulla torta. E quindi eccoci qui a dire BRAVISSIME, GRAZIE RAGAZZE !!! Lunedì sera abbiamo assistito davvero ad una bella impresa sportiva delle nostre guerriere. Gara 3 di finale in campo avverso non era facile, soprattutto se di fronte hai l’avversaria che ti ha battuto due volte in regular season; ma quando ci credi e ce la metti tutta come hanno fatto le nostre, davvero non ci sono limiti ai sogni. Pertanto ci ritroviamo a raccontare la cronaca di una serata che ci segnerà per molto tempo, anche se si tratta solo di una sana sfida di pallacanestro giovanile. Inizio contratto delle 2 squadre, molti errori al tiro, ma si intravede che le nostre sono concentrate e rispetto a gara 2 hanno molta più energia. E’ nel secondo tempino che viene fuori tutta la “cattiveria agonistica” delle ragazze: Tosi viene sistematicamente raddoppiata (se non triplicata) andando subito in affanno ed in attacco le iniziative del capitano Ali Bologna si risolvono in facili lay up; Alice Cambiaso francobolla Tosi e le poche volte che questa riesce a liberarsi, le altre sono pronte all’aiuto. La frastornata Cestistica rinuncia quasi subito a giocare andando alla pausa lunga con soli 15 punti nel carniere, lasciando le nostre avanti di 14 e con l’unico neo del 3° fallo di Ali allo scadere, evento che peserà molto nell’economia della gara del capitano biancorosso. Ma la strada è ancora lunga. In effetti, il rientro dagli spogliatoi è scioccante: pronti via e in sequenza arriva il quarto fallo per Ali e per Giulia. A coach Faranna non resta che togliere prima Giulia e poi a 5’ dal termine del 3° quarto il capitano, che di fatto era il realizzatore principe. Ma è qui che esce il “carattere” delle ragazze: tutte stringono le maglie in difesa, mentre in attacco, con pazienza, arrivano circolazione di palla e canestri dalla media assolutamente inaspettati. Tutte si dannano in difesa e finalmente Lucilla entra in partita con 2 canestri dalla media che tengono a distanza la Cestistica. In coincidenza con gli ultimi 10 giri del cronometro le avversarie, complice anche un prevedibile passaggio a vuoto delle nostre, producono lo sforzo maggiore per rientrare a contatto con APS: il lento recupero biancoverde costringe coach Faranna a rischiare Ali Bologna che era in panca in attesa dello sprint finale. Il nostro capitano accusa la lunga permanenza in panchina e fatica in attacco, compiendo a 6’ dal termine il suo 5° fallo, con la Cestistica in rimonta a – 7. Ad aumentare lo psicodramma arriva come il cacio sui maccheroni il 5° fallo di Giulia. Invece di soccombere alla paura di non farcela, le ragazze tirano fuori le ultime energie e dimostrano ancora una volta, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere delle vere guerriere ! Alice, Lavinia ed Emili (tutte 2000) giocano da “veterane” e mettono a segno canestri importantissimi; Lucilla, nonostante 40’ in campo, cerca di limitare una “stanziale” Ercolano (impressionante la quantità d’infrazioni di 3” della lunga biancoverde); Claudia infine dà il proprio contributo andando a prendersi prima 2 liberi ai danni di Kotopulis e mettendo poi il canestro della staffa che sancisce il risultato finale di 50-42. Alla sirena le nostre possono finalmente gioire di una vittoria strameritata, fare festa sotto gli spalti grondanti biancorosso ed essere premiate ad opera nientemeno che del presidente Bennati, che speriamo si sia goduto uno spettacolo di pubblico davvero inconsueto per un match femminile U13. Dice il presidente Mazzieri: “Era molto tempo che non arrivava un titolo regionale a nome APS. Voglio ringraziare pubblicamente le ragazze che sono state straordinarie. Questo risultato ci conforta degli sforzi fatti per cercare di rendere competitivi i nostri gruppi giovanili e speriamo che l’impresa di stasera sia il viatico per raggiungere presto anche nel maschile, con la Pallacanestro Vado, questo livello. È stato bellissimo vedere il Palazzetto pieno dei nostri ragazzi e ragazze, dei nostri dirigenti e dei nostri istruttori, è un sintomo di grande partecipazione alle attività della Società. Direi che non potevamo chiedere di meglio per chiudere una stagione assolutamente positiva.” A chi scrive e a tutti i dirigenti, allenatori, genitori o semplicemente quelli che si sono appassionati per queste ragazze, non resta che ringraziare per tutte le emozioni, quelle banali che derivano semplicemente dal vedere delle bimbette correre dietro ad una palla a spicchi. E quindi un sentito “grazie” ai due Presidenti Mazzieri e Dagliano che ci hanno messo la faccia (e anche un mucchio di tempo sul campo, vero Roberto ?), a Diego e alla Dona che se le sono allevate e scartavetrate per due anni mangiando la rucola amara degli inizi (ma lunedì sera sicuramente vi siete gustati anche voi la vostra fetta di torta, confessatelo), a coach Vito, a Ursula per il tempo che ci ha dedicato, ai genitori (che si sono sbattuti per i quattro angoli della Liguria) e soprattutto un grazie di cuore a voi, care ragazze: Emili Barisione (2000), Alice Bologna (1999, capitano), Chiara Cerisola (2000), Giulia Saturni (1999), Lucilla Griffa (1999), Alice Cambiaso (2000), Arianna Cardettini (1999), Claudia Cerruti (1999), Lavinia Moretti (1999), Giada Magini (1999), Viola Lamberti (2000) e Laura Pescio (2000). Con molta serenità, cosa ormai rara nel nostro mondo adulto così storto, possiamo dire che vi siete meritate quello che avete ottenuto.
Tabellini Gara 3, Palazzetto di Savona
Cestistica Savonese – APS: 42-50 (4-9, 11-20, 14-11, 13-10)
Cestistica Savonese: Carpano, Canu 2, Kaiku, Servetto F, Tosi (K) 14, Servetto B., Revello, Patrone 7, Kotopulis 4, Recanatini 5, Ercolano 10. Coach Cortese
APS: Barisione 2, Bologna (K) 18, Cerisola, Saturni 2, Griffa 4, Cambiaso 16, Cardettini, Cerruti 4, Moretti 4, Magini. Coach Faranna
