Under 14R: Vado D batte Vado C
Iscritto nell’insieme degli innumerevoli derby stagionali fra formazioni della Pallacanestro Vado, anche il ritorno fra i Prati Boys 2002 e il Vito Boys 2001 nel campionato regionale U14 finisce con il successo di questi ultimi, anche se con uno scarto meno importante rispetto alla partita di quest’autunno.
Questa volta la partita rimane in bilico per quasi 30 minuti, nei quali la differenza fisica fra le due compagini si evidenzia sul parquet, ma non sul tabellone luminoso che scandisce l’evolvere del punteggio. I ragazzi di Vito partono bene, dopo un iniziale equilibrio fino al 6-6, quando producono il primo break di 8-0 grazie a qualche azione spumeggiante e velocissima. I piccoli sono un po’ frastornati, neanche la panchina riesce a ristabilire l’ordine e ci vuole in primo intervallo di 2 minuti per ricaricarsi. Infatti, nel secondo tempino la pressione difensiva dei padroni di casa produce gli effetti desiderati, consentendo una parziale rimonta fino al -4 con il quale si conclude la prima metà di gara. Il match è teso e fisico, non fluisce ma singhiozza, dominano gli errori in attacco e al tiro. I tabelloni sono consumati dai sassi scagliati dai giocatori, con la logica conseguenza che chi ha le braccia più lunghe prende la maggior parte dei rimbalzi e ha più chances di riprovare a fare il canestro. Più che tecnica cestistica, la partita sembra una lezione sulle ovvietà statistiche applicate ad un gioco a priori equo come il basket.
E’ al rientro dagli spogliatoi che si decide la gara. Nei primi 5-6 minuti del terzo tempo i piccoli producono lo sforzo maggiore, complice il fatto che i ragazzi di Vito prediligono complicarsi la vita sbagliando conclusioni facili: si arriva così al 25-25 e poi al 27-27 con un doppio Berruti e la risposta del duo Rinino-Cerro. Sul punto di massima inerzia contraria, arriva il buon Oliveri che ostina a volersi prendere sulle spalle le partite dei suoi e piazza prima un canestro da sotto e poi una tripla; tre punti di Cerro chiudono la ferita decisiva, che non verrà più suturata dai pur volenterosi padroni di casa.
Finisce con 11 punti di scarto e urlo comune “Vado” a centrocampo, tuttavia l’impressione è che lo scarto finale sia forse iniquo per quanto visto. Continuano i progressi della squadra di Vito, che può aspirare ad un finale di stagione in crescendo, come vorrebbe ogni buon coach che si rispetti. Riprendono la via almeno della grinta e della determinazione i 2002 di Prati, nel bel mezzo di un periodo difficile culminato con l’inopinata sconfitta di Canaletto nel campionato di riferimento. I puledri hanno muscoli e gambe, bisogna farli galoppare.
Pallacanestro Vado C – Pallacanestro Vado D: 30-41
Pallacanestro Vado C: Bologna 8, Brao 4, Berruti 8, Trenta 3, Da Corte Z. 2, Ferrara, Gallo 2, Magnatta 1, Prefumo, Bozhiqi 2; Al.: Prati, ass. Spanò
Pallacanestro Vado D: Zunino, Monchiero 2, Oliveri 8, Pisu 2, Sabatelli 2, Vitiello, Testa 4, Visentin 2, Ferrando, Rinino 8, Cerro 13, Di Gioia; All. Faranna
Arbitro: Zanini