U14RB esclusa dai playoff…dal regolamento

Lo sport, è risaputo, serve per far crescere la persona. Non solo fisicamente, beninteso, ma sopra tutto mentalmente e caratterialmente. Lo sport accomuna, fa nascere la competizione spingendo gli atleti a cercare continui miglioramenti allo scopo di raggiungere i risultati prefissi.
E se non si riesce, se si perde, pazienza. Rimane comunque la consapevolezza di aver dato il massimo e l’obiettivo di migliorarsi la volta successiva. Questo è stato lo scopo della stagione giocata dai ragazzi di Gianmarco, come del resto quelli di Vito e del duo Prati Spanò (per rimanere solo in casa nostra); allenarsi, sudare, faticare, giocare, vincere o perdere con l’obiettivo di riuscire, magari, a superare il girone e continuare a confrontarsi con le altre squadre liguri.
In questo i ragazzi di Gian sono riusciti. Dopo una stagione combattuta sono arrivati secondi nel girone C conquistando, sul campo, l’accesso ai playoff. Si rimane, allora, in attesa di conoscere l’avversario designato e qui, viene il bello; sul sito FIP, finalmente, escono gli accoppiamenti e Vado B non risulta. Compare il nome del Busalla (quarta forza del girone). Si pensa all’errore, grossolano errore. Poi, consultando il sito del Busalla, scopriamo di essere stati esclusi in quanto già qualificata una squadra di Vado (Vado A) nel girone Open e, pertanto, ai sensi del regolamento FIP pare esclusa la presenza di più squadre facenti parte della stessa società. Praticamente una sorta di “punizione” per quelle società che riescono ad avere più iscritti e che, pagando, riescono ad iscrivere un maggior numero di squadre.
Allora, a noi che abbiamo più anni dei nostri ragazzi e lo sport lo pratichiamo in poltrona, viene da chiedere dove siano finiti i valori dello sport se un regolamento, becero e vigliacco, riesce in poche righe ad annullare gli sforzi ed i sacrifici di tanti ragazzi (di 13 anni) che, per mesi, hanno preferito “sudare e faticare” dopo lo studio piuttosto che girare a vuoto per la città.
E’ deprimente sapere di giocare per ottenere nulla. Anzi, In questo modo, forse ottieni il risultato opposto: “al diavolo la fatica ed il sudore, intanto cosa cambia”. Lo sport serve per far crescere la persona e la persona, crescendo con tale insegnamento, sarà indotta a pensare che un foglio di carta valga più di tanti sacrifici.

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