U20R, Vado-Cogoleto. "Il punto di Didda"
Quella notte Francesco non riusciva a dormire, fosse stata la gelida serata appena passata, fosse stato il magone per l’ennesima sconfitta, fosse stata l’aria natalizia che concentra sempre gli atleti impegnati più a cercare il regalo per fare breccia nei cuori delle persone a loro care che ad allenarsi, o il fatto che quella sera Coach Gatto non potesse venire, magari con lui sarebbe stata un’altra storia.
Guardando l’orologio notò che erano da poco passate le 2, quando il campanile della chiesa suonò un lugubre rintocco avvertendolo della mezzanotte.
“Impossibile!” pensò, quando un brivido freddo lo pervase in tutto il corpo. Si volse di scatto nel letto e vide al suo capezzale un fantasma oscuro che lo guardava con aria impassibile. “Chi sei?!” gli chiese spaventato. Egli lo guardò e disse “sono il fantasma delle partite passate, vieni con me.” Lo trascinò fuori dalla finestra e lo portò al pallone di Vado proprio mentre stava per finire la sua gara d’esordio da vice di Gatto nel derby tra Vado A e Vado B U18, con i ragazzi carichi a bomba per provare a portare via i due punti. “Che cosa vuol dire?” chiese Francesco, “lo scoprirai presto” rispose il fantasma. Improvvisamente il fantasma scomparve e si ritrovò di nuovo nel letto, terrorizzato dalla visione appena avuta, con l’orologio che segnava le 2 e mezza, quando udì di nuovo il rintocco della campana, e sentì di nuovo il brivido pervadergli il corpo: era un’altra figura lugubre diversa dalla prima, che lo fissava. Questi lo trascinò di nuovo al pallone, dove stavolta non c'era la sua partita d'esordio bensì quella giocata la sera prima: una partita alquanto squallida, dove non c’era stato gioco per buona parte dell’incontro, con persone che avevano paura anche solo di certi nomi della squadra avversaria. Il povero Madaschi provava invano a suonare la carica con triple o a imbastire un qualche gioco ma era stato tutto vano. “Perché siamo qui?” chiese Francesco. “Sono il fantasma delle partite presenti” gli rispose il lugubre figuro, e improvvisamente sparì.
Francesco si risvegliò, era di nuovo nel suo letto. L’orologio segnava le 3, quando udì per l’ennesima volta la campana che suonava la mezzanotte. “Impossibile!” pensò, si girò e vide di nuovo una figura, questa volta più colma di malinconia, che lo stava fissando. Venne di nuovo trascinato a forza fuori dalla finestra e condotto al pallone di Vado, però non c’era nessuno ed era tutto buio. Esasperato, Francesco chiese “Ma perché sono qui?”. Lo spettro si presentò: “Sono il fantasma delle partite future, qui è tutto buio perché la tua squadra non esiste più”. E anch’egli sparì, lasciando Francesco in uno stato di angoscia totale. Il mattino dopo Francesco si alzò stanchissimo e molto provato, ma era più determinato che mai a fare in modo che questa squadra continuasse ad esistere per altri anni.
Lasciamo a voi la decisione di credere se ciò sia accaduto realmente o se sia semplicemente stato tutto un sogno dovuto alle solite abbuffate natalizie.
BUON NATALE!!
Under 20 regionale – 10a giornata
PALLACANESTRO VADO – COGOLETO BASKET 42-63 (4-15, 23-29, 34-55)
COGOLETO BASKET: Celoria, Muscella 9, Biamonti 4, Dellarovere 5,.De Candido 5, Delfino M. 4, Giacinti 8, Guida 17, Delfino S.(cap.), Iannace 6, Bruzzone 5, all. Bruzzone assistente Visome
PALLACANESTRO VADO: Ferro 4, Genta, Porta 4, Minetti 7, Buzzola 2, Parodi, Rollo 7, Madaschi (cap.) 10, Raineri 4, Chiapella 4, all. Dagliano S., assistente Rossello
Classifica girone A: Pegli A pt. 20; Cogoleto**, Loano Garassini* 12; Ospedaletti* 10; ASD PALLACANESTRO VADO 8; Sestri*, Busalla* 6; Pegli B 0 (*partite in meno)