La poesia di Natale di Filippo Paccini
Si avvicina ormai la notte
e così Babbo Natale
è al lavoro per i regali
di una squadra niente male.
Per Peirano una ragazza
che non sia fidanzata;
A Francesco più pazienza
quando becca una “fischiata”;
Per Vigliola la sinistra
che la destra già la usa;
A Longagna una caviglia
che la sua si è proprio fusa;
Per Marietto un traduttore
che chiarisca ciò che dice
perché è inutile parlare
se nessuno ti capisce;
Sale in zucca a Michelino
che ogni tanto va un po’ fuori
pensa di essere nei Lakers e invece è all’Amatori;
e per Moris “ il Vecchietto”
un’aureola lucente
per sembrare più angioletto
quando picchia da fetente;
A Simone una divisa
da soldato che è in missione;
A Michele il “ Nero Alato”
una congrua professione;
Per il Turbo Andrea un mirino
che lo aiuti nei suoi tiri;
dei massaggi a Gabriel
cosicché più non si stiri;
una cavigliera a Davide
che nel gioco lo supporti.
Ed a Marco una navetta
perché si “teletrasporti”.
Alessandro e Gabriele
hanno già un regalone:
UNA SQUADRA CHE E’ UN GIOIELLO
AH! CHE SODDIFAZIONE