La poesia di Natale di Andrea Benzo
POESIA BEN AUGURALE
DELLA CENA DI NATALE
Anche quest’anno il Natale è arrivato,
e ci troviamo nel bel mezzo del campionato,
ma siamo qui riuniti tutti insieme,
nonostante ci sia chi va e chi viene,
ma l’importante è non pensare a chi non c’è,
e che se non è qui avrà avuto i suoi perché.
Salutiamo ora tutti i giocatori,
che tirando da sotto e anche da fuori,
cercan spesso di bucare le retine,
ma finiscon per scaldare le panchine.
Tra tutti essi ci teniamo a ricordare,
coloro che han deciso di restare,
per ottenere una salvezza combattuta,
e che sul campo dev’essere ottenuta.
Salutiamo quindi tutti i nostri atleti,
sia che essi sian presunti o concreti,
a chi di loro sta in campo e si stanca,
ed a quelli che spesso stanno in panca.
Salutiamo ora invece tra i presenti,
chi ogni giorno prepara allenamenti,
un grande augurio facciamo agli allenatori,
che con pazienza stanno dietro ai giocatori.
Tra di essi sembra giusto ricordare,
chi con le ragazze in palestra ha a che fare,
perché facciamoci un esame di coscienza,
si sa con loro ci vuole più pazienza.
Un saluto infine a tutti i dirigenti,
che ci permettono di esser qui presenti,
fanno in modo che ci sian gli allenamenti,
e sopportano anche i nostri fallimenti.
Concludiamo qui la rima natalizia,
costruita per esser letta in amicizia,
perché a Natale siamo tutti un po’ più buoni,
ma non dobbiamo abusar di panettoni,
perché al riprender degli allenamenti,
non potremo sembrar dei morti viventi.
Auguri a tutti amici e simpatizzanti,
che di Amatori e Vado sono tanti,
ci rivediamo a campionato ripartito,
Buon Natale e Buon Appetito!